venerdì 29 agosto 2014

Mozzarisella (tentativo 1) - con aggiornamento riuscito


Da quando ho scoperto l'esistenza della mozzarisella, ne sono diventata golosa consumatrice. 
Mi chiedono se sa di formaggio, ma, sapete una cosa?, io non ricordo nemmeno più bene il sapore dei formaggi e nemmeno mi mancano. Quindi, non lo so se sa di formaggio. Ma a me il sapore piace, e molto. Sono capace di mangiare una confezione intera, fetta dopo fetta, senza sentirmi nemmeno un po' appesantita, solo un po' triste perché una confezione da 200 gr di mozzarisella costa dai 4 ai 5 euro.
Chiaramente, con questi costi, diventa molto utile sapersela fare in casa.

Apro una parentesi. Poco fa, leggendo ricette di "formaggi" vegan, mi sono capitati sotto mano diversi commenti da parte di gente non vegan che non fa che disprezzare questa nostra scelta. Come se il nostro essere vegan togliesse qualcosa al loro non esserlo. Non ho mai capito questo scagliarsi, per partito preso, contro i vegani. Perché criticarci sempre aspramente, invece, magari, di riflettere sulle motivazioni (etiche, di salute e ambientali) che ci spingono in questa direzione? Io, quando non ero vegan, non mi sono mai scagliata contro i vegan, ma ho sempre cercato di capire le loro ragioni (e le ho capite benissimo!).

Torniamo alla mozzarisella.
Ieri, quindi, ho fatto il primo esperimento di mozzarisella autoprodotta... 
seguendo questa ricetta, che, a sua volta segue questa ricetta, anche se ho usato il latte di riso al posto di quello di soia.

Allora... il primo tentativo di mozzarisella direi che merita il voto 6--.
Difetti: 1) avendo sbagliato clamorosamente la dose di sale (per totale disattenzione), ho fatto un bel pasticcio sul sapore che è completamente falsato... cioè sa, fondamentalmente, di sale!; 2) la mozzarisella è più una spalmarisella, infatti è rimasta diconsistenza troppo budinosa, mi viene il dubbio che il latte di riso che ho usato sia troppo acquoso (memo: provare aggiungendo olio di cocco oppure sostituendo il latte di riso con latte di soia o con latte di soia e yogurt di soia); 3) si sente il sapore dell'agar agar che ho capito che non è il mio sapore preferito (memo: aggiungere più olio di cocco e meno agar agar). 
Pregi: come formaggio spalmabile va benissimo e mescolato con altri alimenti (non salati) è buono.


Aggiornamento del 27/10/2014



Ho rifatto questa mozzarisella, usando il latte di soia e non quello di riso e mettendo la giusta dose di sale... :) Ho usato, questa volta come unica variante della ricetta originale, l'amido di mais al posto dell'agar agar.
Già la differenza con il primo tentativo, l'ho visto in cottura... il composto si è addensato molto e quando l'ho versato nel recipiente era già compatto. Forse si è addensato anche troppo... forse perché, devo ammettere che ho messo un po' di amido in più rispetto alla dose di agar agar consigliata.
E' un mio limite... mi piace sperimentare e le variazioni alle ricette sono la mia specialità!

Nota: memore del quarto tentativo di mozzarisella, estremamente fallimentare, non userò mai olio di cocco per fare la mozzarisella. Avevo pensato che potesse essere un buon addensante, ma usando come ingredienti latte di riso, amido e olio di cocco, ho ottenuto un liquido che non si è addensato nemmeno dopo due giorni in frigorifero.




2 commenti:

  1. Ciao, credi quindi sia impossibile farla con latte di riso? anch'io sto provando, ma nn si addensa...

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    1. Ciao Marco S., il tentativo 3 con latte di riso è andato a buon fine... :) http://veganfoodcorner.blogspot.it/2014/10/mozzarisella-tentativo-3-riuscito.html

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