venerdì 27 marzo 2015

Il mito della vitamina B12

Una delle prime cose che deve affrontare un neo-vegano, dopo l'anatema della morte per carenza di proteine, è l'anatema della morte per carenza di vitamina B12.
Io, prima della mia conversione alimentare, non mi ero mai posta alcun problema di tipo nutrizionale, non mi ero mai chiesta (purtroppo) ad esempio "Cosa sto introducendo nel mio corpo, mangiando ogni giorno codeste schifezze?"... a pensarci bene, considerato quanto male ho mangiato nell'ultimo decennio prima del giorno dell'illuminazione (1/5/2014), è sorprendente che, a parte un po' di sovrappeso e qualche altro piccolo disturbo (molti erano andati via già a luglio, due mesi dopo), io stia, tutto sommato, bene.

La vitamina B12 è fondamentale, quindi, in un modo o nell'altro, va assunta.
Però c'è molta ignoranza in merito... ad esempio, quando ho richiesto al mio medico di prescrivermi le analisi per individuare eventuale carenza di questa vitamina, mi ha detto "Ma come, voi che mangiate tutte queste verdure, non dovreste avere carenza" (si percepisce già che pensa che sono matta, da come dice "voi" e in effetti è lo stesso che mi disse, quando ancora pensavo a diventare vegana e non  lo ero, che senza carne non si sopravvive). 
Su questa cosa della vitamina B12 c'è, in effetti, un po' di confusione e allora io mi affido a siti che ritengo attendibili, quale questo qui, che dice che la vitamina B12 non può essere assimilata dai vegetali, perché questi non ne contengono, semmai, possono contenerne un po' se sono sporchi di terra, perché la vitamina B12 è prodotta dai batteri del terreno. 
Gli onnivori non hanno carenze di B12, perché la assumono mangiando animali. Ma in che modo?
Gli animali devono assumere la vitamina B12 anche loro dai batteri del terreno. Negli allevamenti, gli animali non sono liberi di mangiare terra e mangiano mangimi industriali e la vitamina B12 viene inserita come integratore.
Quindi, quando un onnivoro parla di non naturalità della dieta se per caso assumi un integratore di B12, bisognerebbe far presente che quella che viene assunta dai mangiatori di carne è tutt'altro che naturale... inoltre, poi, sulla naturalità del mangiare carne ci sarebbe da discutere. 

Comunque, se l'anatema di morte per carenza di proteine è una bestialità bella e buona, invece per la vitamina B12 è vero: i vegani possono andare incontro a carenze di vitamina B12 (che possono essere molto pericolose), anche se pare sia un'eventualità remota, a meno che non ci siano delle condizioni particolari (ben descritte nell'articolo che ho linkato sopra). In questo caso, è consigliato assumerla come integratore e, a prescindere, fare dei controlli.


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