mercoledì 8 aprile 2015

Capirci qualcosa dell'INCI dei prodotti

Quando qualcuno mi dice che cucinare vegano è complicato, io dentro di me sorrido e penso che il veganesimo alimentare è l'aspetto davvero più semplice dell'essere vegani. 
Perché è facile sapere se una mela è vegana oppure no (anche se diventa più complicato quando la lista degli ingredienti è infarcita di cose come la L-cisteina, che è uno degli ingredienti che si trova quasi sempre nelle paste sfoglia industriali)... ma non sempre è facile capire se una scarpa è di pelle vera, pelle finta o ecopelle (con la disinformazione che c'è in merito, poi) oppure vallo a capire con l'inci dei prodotti per il corpo o dei cosmetici... ad esempio, sarà vegan il tin oxide (giusto per dirne uno che mi è capitato sotto gli occhi poco fa, che, comunque, sì, è vegan)?!

Essere vegani in ogni aspetto della vita è un po' complicato, perché spesso l'informazione devi andarla a cercare con fatica... ma non è impossibile. Certo, sono ancora lontana dall'avere una vita completamente cruelty free, ma mi impegno per riuscirci.


A proposito, proprio oggi ho scoperto che la dicitura cruelty free sui prodotti per il corpo e i cosmetici significa che gli ingredienti non sono testati sugli animali, ma non indica assolutamente che gli ingredienti usati non siano di origine animale. Io, molto ingenuamente, credendo che cruelty free indicasse anche che non vengono ammazzati animali per preparare il mio shampoo, usavo felicemente prodotti di marche cruelty free, come ad esempio L'ErbolarioI Provenzali e Vivi Verde, convinta che fossero anche vegan.
Proprio mentre scrivo, cerco di capirne di più e, sul sito de I Provenzali, approdo a questa pagina... quindi I Provenzali non usa ingredienti di origine animale.
Poi approdo su questa pagina... quindi anche Vivi Verde è vegan.
L'Erbolario non si esprime chiaramente in merito, quindi deduco che non lo sia... basta controllare prodotto per prodotto.

Per facilitare il controllo, anche il mio personale di quando faccio acquisti... faccio una lista degli ingredienti non vegan o comunque "sospetti", al momento parto con gli ingredienti usati nei prodotti per il corpo/cosmesi. Conto di aggiornare questo post man mano e accetto suggerimenti.

Elenco degli ingredienti non vegani che possono ritrovarsi nei prodotti per la cura del corpo/cosmetici.

  • Miele: indicato in INCI come MEL o HONEY
    Cera d'api: indicata come CERA ALBA, BEES WAX
    Cocciniglia: E120, CI 75470, Natural Red 4, Crimson Lake o Cochineal (che si trova anche anche come carmine o rosso carminio o acido carminico)

    Propoli: indicata come PROPOLIS CERA / PROPOLIS EXTRACT
    Pappa reale: ROYAL JELLY, ROYAL JELLY EXTRACT
    Lanolina: indicata come LANOLIN, oppure i suoi derivati: Isopropyl Lanolate, AmerlateP, Amerlate W, Lanolin, Iso-Pr esters lanolin fatty acids, Lanesta S, Lanolic acid, Lanolin fatty acid iso-Pr esters, Lanolin acids
    Acido stearico: STEARIC ACID
    Glicerina: GLYCERIN (non c'è distinzione in INCI se sia di origine animale o vegetale)
    Collagene: COLLAGEN, SOLUBLE COLLAGEN, HYDROLIZED COLLAGEN
    Placenta: HYDROLIZED PLACENTAL PROTEIN, PLACENTAL PROTEIN, PLACENTAL EXTRACT
    Latte, panna, siero di latte: LACTIS LIPIDA, LACTIS PROTEINUM, LAC, CAPRAE LAC (latte di capra)
    Lattosio: LACTOSE
    Uova: EGG, EGG OIL, EGG EXTRACT, EGG POWDER, EGG YOLK, EGG YOLK EXTRACT
    Proteine della seta: HYDROLIZED SILK PROTEIN, SERICIN, FIBROIN
    Elastina: ELASTIN
    Sego bovino: SODIUM TALLOWATE (si può trovare facilmente nei saponi) .
(elenco preso da qui)

A questi ingredienti di origine animale ne vanno aggiunti altri:
cheratina, E542 (origine: ossa animali), castoreo, ambra grigia
(in aggiornamento)


Ce ne sono, poi, ancora altri che possono o no essere di origine animale:
l'acido ialuronico, monogliceridi e digliceridi degli acidi grassi noti anche come E471 (origine: corna, unghie e grasso oppure olio di palma, di cocco), il muschio, lo squalene o squalano
(in aggiornamento)



Oltre all'aspetto legato all'origine degli ingredienti, io mi baso molto anche sulla tossicità per me e per l'ambiente dei prodotti che sto per spalmarmi addosso... c'è un dizionario meraviglioso, che consulto da un decennio circa, che si chiama biodizionario, che dà le indicazioni in merito. 
Ci sono altri siti che frequento per lo stesso motivo, di cui possono anche essere scaricate le app sul cellulare, che sono biotiful e è verde?, che hanno anche un database di prodotti, per cui solo indicando il nome del prodotto, è possibile conoscere l'inci e valutare sul momento e rapidamente.
Quindi, passare dall'utilizzo di prodotti qualsiasi senza accertarsi di quello che c'è dentro a un utilizzo consapevole è una cosa che si può fare... certo, il primo step è certamente il più difficile, ma si può fare. Io, dopo anni, sto ancora "studiando".


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